paccheri dolci e salati
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Antipasto di paccheri!

Sembra impossibile ma l’inverno è arrivato e sta portando con se, velocissimo, il Natale!

Quest’anno prepariamoci per tempo per pranzi e cene con parenti e amici.

Gli antipasti finger food ci salvano mille situazioni, anche quella della lavastoviglie: escluso il piatto da portata non ci saranno altri piatti sporchi dato che il finger food è cibo che si mangia in punta di di

Prendiamo allora un bel po’ dei nostri paccheri napoletani trafilati al bronzo e riempiamoli di mille prelibatezze!
Paccheri fritti

Bollite i paccheri in abbondante acqua salata e scolateli almeno 5 minuti prima del termine di cottura: manterranno forma e consistenza dopo la frittura.

Stendeteli su un canovaccio e lasciateli asciugare. A questo punto sbizzarritevi con la fantasia per la farcitura: ricotta, pecorino e basilico; mozzarella e pomodorini secchi; salsiccia e funghi e chi più ne ha più ne metta!

Dopo aver farcito i paccheri fate la doppia panatura: uovo – pangrattato, uovo – pangrattato. Tuffateli nell’olio a temperatura e lasciateli cuocere finchè saranno ben dorati.

Serviteli con una spolverata di sale o in bicchierini con un po’ di sugo al pomodoro.

Ultimo consiglio: preparatene in abbondanza perchè andranno a ruba!

Paccheri dolci alle noci

Questa ricetta, ispirata alla pasta dolce del centro Italia, lascerà i vostri ospiti a bocca aperta!

Lessate come sempre i paccheri, assicurandovi che l’acqua non sia salata, scolateli al dente affinchè mantengano la forma e lasciateli asciugare.

Preparate a parte un composto con pane raffermo sbriciolato, noci e mandorle in pezzi (la grandezza è a piacere), cacao, zucchero, cannella e scorza di limone.

Aggiungete dell’alchermes per amalgamare il tutto e delle scaglie di cioccolato per addolcire se necessario: il composto deve risultare piuttosto solido, gli ingredienti ben legati tra loro ma non impastati.

Farcite i paccheri e serviteli con una pioggia di miele liquido e cannella.

Provate queste ricette con i nostri paccheri napoletani trafilati al bronzo : la semola di grano duro e l’essiccatura a basse temperature garantiscono la compattezza della pasta e il gusto originale!

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